giovedì 29 ottobre 2015

Consorzi Mafie Sociali

"Credo che emergeranno nuovi scandali" nel mondo delle cooperative. E' quanto ha sostenuto il presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, alla trasmissione Otto e mezzo. "Credo, e so di andare controcorrente, che sia positivo che emerga il male che c'e' nel sistema", ha aggiunto Cantone, che ha voluto sottolineare il fatto che "le cooperative hanno avuto un ruolo fondamentale in regioni all'avanguardia in Italia: il problema e' che qualcuno ha approfittato del sistema per fare affari". "Da Cantone a Camusso la volontà di combattere i Mercenari del Solidale Sociale,ritenuti ormai dall'opinione pubblica, razziatori di risorse pubbliche e private,che usano la cooperazione ed il volontariato per i propri tornaconti personali,formando bande di Professionisti del Solidale Sociale che potremo definire Consorzi Mafie Solidali.Un cancro che va estirpato ed epurato, con tutte le sue metastasi"criminali sociali",che hanno parassitato anche associazioni cattoliche ed ingenui esponenti della Chiesa ,metastando Arcidiocesi e curie,fingendosi agnelli,invece squali famelici,patologicamente ed operativi nel sistema delle coop e del volontariato!I Consorzi Mafie Solidali formano le nuove bande di affaristi,mercenari del disagio sociale con a capo i venditori di fumo,che Sciascia definirebbe i"Professionisti del Sociale",neo magliari, che si nascondono dietro le buone pratiche o la presunzione di garantire servizi amministrativi e di attività di supervisione ed investimenti strutturali ai propri affiliati no profit onlus, coop e imprese sociali attivi nel mondo dell'esclusione sociale, accoglienza e consulenza per minori, disabili e migranti,detenuti etc .Mascherate come realtà autonome a livello politico e dichiarandosi laici,in realtà ciucciando le risorse della Chiesa, che consapevolmente o non, accoglie questi farisei.Un altro marchio distintivo del loro operato è nel dare alla loro azione predatoria, l'impronta etologica ed ecologica sostenibile, ispirata alla decrescita felice("la diminution heureux est une merde folle") e alla essenzialità del vivere.Richiamandosi ad una economia civile,di welfare di comunità, di finanza etica, attraverso lo sfruttamendo di imprese sociali locali, come le fattorie sociali, centri solidali, o garantendo l'uso dei beni confiscati,ma essendo loro stessi membri dei nuovi Consorzi Mafie Sociali. #consorzimafiesociali

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