lunedì 23 novembre 2015

La Parabola di Via Crucis

Berangher litteras ad Gallicum Gesuito Sicilian ubi et miratur amicum: "In viam crucis in Vaticano et purgat tot consortiums Mafia Mutua vigent quasi tumores in cavea et catholicarum associationum et Mafia Capital ostendit facti inhonesta metastases quorum bonis catholicis egestas libero sed nescio aut non audebant vigorem, si venire Romam judicando? " "La Via Crucis del Vaticano farà anche pulizia dei tanti Consorzi Mafia Solidale che allignano come tumori nelle coop ed nelle associazioni cattoliche?E che come Mafia Capitale ha dimostrato,sono diventate delle metastasi impresentabili,di cui i bravi cattolici vorrebbero liberarsi ma non sanno, o forse non hanno la forza ed il coraggio per farlo,se non arriva in loro soccorso,come a Roma,la Magistratura?" Racconta Nuzzi in Via Crucis,"A poco più di tre mesi dalla nomina il pontefice inizia la sua lotta contro la cattiva gestione dei conti portata avanti dalla banca vaticana, denunciando scarsa trasparenza e finanze fuori controllo. ‘Se non sappiamo custodire i soldi, che si vedono, come custodiamo le anime dei fedeli, che non si vedono?‘, è una delle frasi di Papa Francesco carpite durante un incontro con i vertici della Santa Sede. “ Scrive ancora Nuzzi, “Dopo aver visionato i bilanci non ufficiali dello Ior,che documentano non solo la cattiva amministrazione dei soldi ma delle vere e proprie operazioni di malaffare, Papa Francesco chiede trasparenza per una situazione finanziaria degenerata che, sostiene il giornalista, sarebbe anche all’origine delle dimissioni di Benedetto XVI. “ E la domanda che sorge spontanea,dopo la lettura di Via Crucis,"Questo malaffare,questa totale assenza di trasparenza dei bilanci”, è una degenerazione solo del Vaticano oppure di tutte le Arcidiocesi della galassia cattolica?" Gli sperperi della Curia,il malaffare ,i bilanci truccati, sono soltanto dentro il Vaticano oppure è una metastasi che sta nascosta in tutte le Arcidiocesi Italiane? Il Papa vuole che ogni cardinale,che ogni vescovo o prete, anche chi per anni ha tollerato qualsiasi cosa, possa comprendere che è arrivato il momento di scegliere da che parte stare.Con Cristo o con Barabba?Partendo dalle tesi di Nuzzi,nella sua Via Crucis,certificato con documenti originali,allora credo che il Papa debba“fare indagare”su tutta la galassia cattolica,dalle Arcidiocesi,alle associazioni cattoliche e soprattutto su quelle cosiddette associazioni e coop laiche di volontariato,vedi Mafia Capitale,che dietro lo scudo di Dio, hanno effettuato delle vere e proprie operazioni di malaffare,e razzie dei soldi dei fedeli.Racconta ancora Nuzzi in Via Crucis” Scarsa trasparenza,e finanze fuori controllo,senza i protocolli per iniziare lavori e senza quelli di pagamento,prima di ogni acquisto o di lavori strutturali, e non chiedendo almeno 3 preventivi,diversi tra loro,per scegliere il più conveniente”,tantè che possiamo definire questi ultimi professionisti del disagio sociale e soci dei Consorzi Mafia Sociale o Consorzi Mafia Solidale. La domanda è”Quanto di questo malaffare,di scarsa trasparenza,di finanza fuori controllo esiste nel mondo delle coop e del volontariato cattolico,e in quelle dei Mercenari del disagio Sociale,che come ipocriti farisei baciano l'anello dei vescovi,per poi meglio razziare i soldi dei fedeli?” La cronaca di Mafia Capitale fa emergere dalle sacrestie laiche,e molte collaborano con le Curie locali,scarsa chiarezza delle procedure dei bilanci,di fatture gonfiate,di appalti di servizi o lavori di ristrutturazione,a ditte“amiche”,e spesso con manodopera a nero,di consulenze fuori bilancio “regalate” a professionisti amici o peggio ancora a parenti, agendo come quelle mafie, che ai convivi o nelle sacrestie laiche, a parole, dicono di combattere,mentre ne mutuano le peggiori azioni.

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